Sai Programmare un allenamento?
LE PROVE DI VALUTAZIONE
Per programmare un allenamento razionale è indispensabile poter disporre di dati relativi i
singoli atleti. Questi dati si possono ricavare sia dall'effettuazione di test (prove specifiche) sia
da indicazioni derivate dall'osservazione del comportamento del giocatore in allenamento e in
partita.
- Dai test ricaveremo dati oggettivi ed attendibili
- Dall'osservazione ricaveremo dati soggettivi con i limiti che essi comportano.
Questi ultimi dati, possono rivestire grande importanza sia per la valutazione generale del
calciatore sia per fornirci indicazioni concordanti con i test.
Più dati avremo a disposizione e maggiore sarà la conoscenza dei nostri atleti; altre
valutazioni possono essere ottenute in laboratorio, ma in questo caso è necessario l'intervento
del medico o di un’equipe sanitaria.
Nella programmazione dell'allenamento la verifica è dunque un momento molto importante,
in mancanza di verifica, l'allenatore non può stabilire se la sua opera ed i suoi metodi sono
produttivi.
I test di valutazione, per essere efficaci devono possedere alcuni criteri di qualità.
Criteri di qualità primaria
• Validità – quando il test rileva realmente i valori della capacità esaminata e la loro
misurazione può essere compiuta con molta esattezza;
• Attendibilità – quando il test con gli stessi soggetti, gli stessi mezzi e le stesse condizioni,
dà risultati uguali o simili;
• Oggettività - quando non interviene una valutazione personale da parte del rilevatore.
Criteri di qualità secondaria
• Economicità – quando per l’esecuzione del test occorre una ridotta strumentazione;
• Normalizzazione – quando il test richiede tempi di realizzazione ridotti;
• Comprensione – quando il test richiede una facilità d’applicazione individuale e di
gruppo;
• Utilità – quando il test fornisce risultati facilmente analizzabili.
